Wild lake di Bianca Ferrari

Carissimi lettori oggi torno con una nuova recensione. Mi scuso con l’autrice Bianca Ferrari, che non vedendo pubblicata la recensione nel mese di Maggio come le avevo promesso, mi fossi dimenticata del suo libro Wild Lake. Tranquilla, cara Bianca, non è accaduto, ho solo avuto un bel pò di lavoro da fare che ha posticipato alcune scadenze… se prometto di leggere e recensire un testo…lo faccio.

  • Titolo: Wild Lake
  • Autore: Bianca Ferrari
  • Editore: Un cuore per capello –  collana digital PubGold
  • Genere: Romanzo Rosa
  • Data di Pubblicazione: 28 Febbraio 2018
  • Prezzo:
    • e -Book 1,99 €
    • Cartaceo 15,57 €
  • Disponibilità:

J. Lee è nata e cresciuta nel freddo Maine: sembra una ninfa dei boschi con quei suoi capelli rossi, ricci come una criniera e gli occhi verde scuro. Ha un carattere vivace, curioso ed estremamente solare, ma, dietro grandi sorrisi e una spiccata empatia, nasconde un grande dolore, a causa del quale è stata costretta a trasferirsi in Oklahoma.
Nathaniel, invece, non ha mai lasciato Broken Arrow, dove conduce un’esistenza solitaria. Ogni persona cui abbia voluto bene l’ha abbandonato, lasciandogli la convinzione di non valere niente: e come in una profezia che si avvera, fa di tutto per corrispondere all’immagine che ha di sé.
L’incontro tra i due potrebbe essere la cura per le loro sofferenze: cura che passerà dalla forza apparentemente incrollabile di J. Lee, ai tormenti inquieti e alle paure di Nathaniel.
Riusciranno, insieme, a superare le difficoltà e a confessare sentimenti troppo forti per essere soffocati? E cosa succederà quando sarà J. Lee a crollare sotto i colpi implacabili del destino? È possibile, per un amore così giovane, affrontare intemperie e tempeste, rimanendo saldo nei loro cuori?

Wild Lake (Un cuore per capello)

Wild Lake è una storia dolce amara: dolce perchè parla di sentimenti puri e autentici, profondi come solo l’amore e l’amicizia possono essere; amara perchè ci fa conoscere senza addolcirne i contorni le vite sofferte e i cuori spezzati, in maniera diversa di tre personaggi: J. Lee, Andrew e Nathaniel.

Profondamenti feriti e vittime di azioni compiute per mano dell’essere umano, si sono rinchiusi in un mondo tutto loro, da cui cercano di tenere lontano il dolore, la compassione e la pietà degli altri, dove aspettare che le ferite guariscono e che la ragioni accetti e comprenda le loro situazioni; un mondo che vorrebbero impenetrabile ma che ahimè scoprono ha fortificazioni di carta veline, destinate a disintegrarsi al primo soffio di vento.

Wild Lake (Un cuore per capello)

Bianca ha un modo di scrivere semplice e diretto, non usa descrizioni infinite ma al contrario descrizioni e passaggi narrativi sono funzionali al momendo dell’intreccio che sta narrando per far comprendere al lettore un aspetto del carattere dei personaggi o un pensiero o una reazione che ha una ragione d’essere ben precisa. E quindi che senso ha scrivere pagine e pagine senza senso, solo per tediare o riempire fogli? Bianca ha capito che non serve e che distoglie il lettore, magari annoiandolo, così per Wild Lake la sua scrittura arriva al nocciolo della questione, indirizzandoci a porre l’attenzione senza mai forzarci su quegli elementi importanti per lo sviluppo della storia.

Wild Lake affronta tematiche forti e spesso al centro dell’attenzione dell’informazione, come la disabilità e il femminicidio.  Da scrittrice so bene che non è facile parlarne, soprattutto se non si ha una forte sensibilità ed empatia per l’argomento. Però non si deve avere paura di trattare certi argomenti, fanno parte della società in cui viviamo ed imparare ad essere più consapevoli e vicine anche a queste realtà non ci farebbe male, invece di aspettare a prenderle in considerazione solo nel momento, ahimè, che esse invadono la nostra vita stravolgendola.

Si parla anche di accettazione del dolore e del perdono. Qui voglio fare un piccolo rimprovero bonario a Bianca. J. Lee è una ragazza fantastica e in tutto il libro lo dimostra, ma per quanto riguarda questi due elementi mi sarebbe piaciuto leggere di più dell’evoluzione psicologica di questa giovane, fragile e forte donna che deve affrontare un problema più grande di lei, da sola, senza quelle persone che di solito ci sono vicine ovvero i genitori, visto che loro sono coinvolti ne il fatto, che è la causa del suo dolore.

Non mancano l’amicizia e l’amore. In un romanzo rosa non possono mancare. Due sentimenti che coesistono, che non possono fare a meno l’uno dell’altro, che a volte si feriscono ma che poi ritornano a fiorire più forti di prima. Ed infine si parla di famiglia. Non è un legame di sangue che ci rende membri di una famiglia, ma il legame pronfondo e sincero tra le persone che la compongono.

In Sintesi…

Wild Lake è una storia d’amore, d’amicizia, di caduta, di accettazione di sè stessi e del dolore e della delusione, di rinascita. Un libro  ben scritto, scorrevole e piacevole. Una storia che incita a non arrendersi mai, a trovare il proprio spazio nel mondo, ad avere fiducia in chi si ama e che racconta che per amore si possono fare molte follie, a volte a fin di bene altre a volte piuttosto tragiche. Non importa quanto sia profonda l’acqua, se lo vogliamo possiamo evitare di annegare, aprire gli occhi e guardare attraverso la sua purezza la bellezza della vita che ci è stata concessa.

 

4 Sussurri delle Muse

Se la mia recensione vi è piaciuta, lasciatemi un commento e seguitemi sui social! Alla prossima lettura.

You may also like...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.