Obbligo o verità: che barba l’amore di Penny Reid

Oggi il blog partecipa al Review Tour dedicato a Penny Reid e al suo libro Obblio o verità: che barba l’amore! Ringraziamo la casa editrice Always publishing che porta in Italia autrici d’oltreoceano che altrimenti non potremmo conoscere se non nella loro lingua madre.

  • Titolo –> Obbligo o verità: che barba l’amore!
  • Autore: Penny Reid
  • Editore: Always Publishing
  • Genere: Romanzo rosa
  • Data di Pubblicazione: 21 Giugno 2018
  • Prezzo:
    • e- Book 5,99 €
    • Cartaceo 11,81 €
  • Disponibilità: Amazon

 

Obbligo o Verità non solo mi ha fatta morire dal divertimento, ma mi ha fatta morire dalla voglia di leggere ogni singola storia dei fratelli Winston. So già che i libri della serie “Che barba l’amore!” saranno tra i preferiti irrinunciabili della mia libreria! Cinque stelle su cinque! – Samantha Young.

Una storia d’amore che sa di casa con una dose extra di dei barbuti. L’ho adorato! – Kylie Scott.

Jessica James, laureata da poco ma da sempre con la testa sulle spalle, è pronta a fare ritorno nella sua piccola città natale del Tennessee per prepararsi alla vita di viaggi che sogna da sempre.Ad attenderla ci sarà la sua eterna cotta infantile, Beau Winston, il cui sorriso amichevole non ha mai smesso di farle cedere le ginocchia e annodare la lingua, ma soprattutto il suo avversario di sempre, Duane Winston, il gemello di Beau.
Due uomini che potranno anche condividere lo stesso cognome e un viso dal fascino devastante, ma dove Beau è affabile ed estroverso, Duaneè silenzioso e riflessivo.

Complice un simpatico equivoco e un’interessante partita a Obbligo o Verità, Jessica si ritroverà a chiedersi se dietro alla rivalità con Duane non si nasconda molto di più. Scoprire l’eterna e insaziabile cotta del gemello burbero la lascerà decisamente impreparata, per non parlare della scoperta delle sue mani bollenti, della sua bocca bollente, e del suo aspetto… ancora più bollente. Ora che l’infatuazione per Beau è svanita, Jessica siritrova sempre più attirata dal suo avversario di infanzia.
Se poi a questa gran confusione si aggiungono un gatto assassino, i guai con una banda di motociclisti e i sogni di una vita, quanto sarà disposta a rischiare una ragazza con la testa sulle spalle e il cuore sottochiave?

A chi non è capitato di sbagliare persona? Penso un pò a tutti. Quante gaffe chiamando una persona per nome credendo invece che è un’altra… no comment. E la nostra Jessica non è da meno… ha confuso per anni i due gemelli Winston credendo di saperli riconoscere a pelle e per poi scoprire che si è autoingannata per tanto tempo e di essere attratta da quello che in teori dovrebbe odiare.

Un bel colpo al cuore e all’orgoglio, ma questo non impedisce ai due di chiarirsi e provarci. E fin qui niente di male, anzi è molto divertente questo iniziale con equivoco che ti viene da chiedersi ma chi è Beau e chi è Duane e se Jessica non abbia bisogno di un controllino alla vista. Poi però Jessica mi diventa una solita mocciosa quindicenne che si lamenta di tutto: se Duane ci prova o non ci prova, se lei gli salta addosso e poi pensa di essere presa per una poco di buono, se lui la fa sentire viva e strana ma felice… insomma si lamenta, vuole determinate cose  e non vuole scendere a compromessi per “accontentare” l’uomo e quando lui aggira l’ostacolo accontendo lei, Jessica che fa? Si lamenta di nuovo.

Diversi gli intrecci nella loro storia d’amore, che secondo me il loro evolversi è molto forzato e inverosimile, soprattutto la loro risoluzione sbrigativa e liscia.

Davanti a un personaggio come Duane, non dico un uomo perfetto ma un uomo che molte donne vorrebbero incontrare, che fa dichiarazioni d’amroe da scioglire l’antartico, che coccola una donna e la corteggia, che l’aspetta per anni, che la rispetta, che rinuncerebbe a vivere la sua felicità solo per farle realizzare i suoi sogni, Jessica non è al suo livello. E non si capisce il suo tentennare.

Mi è dispiaciuto leggere una svolta narrativa finale in opposizione a quella iniziale. L’autrice si era concentrata sulle emozioni e sui pensieri dei personaggi, al momendo dell’equivoco, ma poi nel finale quando avrebbe dato un qualcosa in più alla storia e ai vari colpi di scena un’analisi psicologica degli stessi, questa manca e ci si affretta alla conclusione.

Classico romance degli inconri / scontri con equivoci annessi, con momenti anche divertenti che rendono gradevole la lettura.

 

I Sussurri delle Muse sono 3,5

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