E alla fine c’è la vita di Davide Rossi

Iniziamo l’ultimo giorno del mese di Settembre con una serie di segnalazioni e poi anche … chissà… continuate a seguirci!

Materiale fornito dall’Autore ai fini promozionali
  • Titolo: E alla fine c’è la vita
  • Autore: Davide Rossi
  • Editore: Apollo Edizioni
  • Genere: Narrativa
  • Data di Pubblicazione: 10 Maggio 2018
  • Prezzo:
    • Cartaceo 7,65 €
  • Disponibilità: Amazon

Marco si sveglia dopo l’ennesima notte di eccessi. Marianna vomita in un bagno dell’università. Mario si ritrova bloccato in un letto di ospedale. Marika finisce a letto con un professore.
Tante vite che si bruciano, annientandosi con tutto ciò che è legale ed illegale, alla ricerca disperata di un’altra boccata di ossigeno.
– Quale futuro mi riserva la vita?- pensa senza mai dirlo Marco. Osserva Marika, invece della lezione, fantastica su di lei, se ne innamora. Si innamora dell’idea di vita con lei. La insegue durante una delle mille feste, salvo perderla per sempre.
Marianna vive la propria vita senza limiti. Si concede ai ragazzi. Ama le griffe, l’e-stetica, l’apparenza le illude la vita. La realtà le serve il conto facendole scopri-re che aspetta un bambino. È innamorata di Marco, ma la loro relazione è finita la-sciando dei conti in sospeso fra i due. Ora aspetta un bambino, e pensa sia suo.
Mario frequenta l’ateneo da pendolare. Ha un’esistenza quieta e fatta di pochi fronzoli. Ha litigato con Marco perché ha frequentato Marianna. Ora, dopo un ma-lore, la malattia e l’ospedale capisce che la vita è molto di più che tenersi a galla. Marika è una ragazza spagnola, arrivata a Pavia grazie ad uno dei tantti progetti Erasmus. Lavora e studia. Una routine che non le lascia grande spazio per una vita sociale amplia. La rottura con Jorge la spinge ad intraprendere un viaggio nei party bagnati dall’alcol e animati dalle droghe. Finirà in coma dopo un incidente strada-le. Si riprenderà qualche giorno dopo, desiderosa di cancellare quella parentesi fre-netica dai suoi ricordi.
Un caleidoscopio su tante giovani vite, intrappolate dall’ansia di vivere la vita al massimo. Il raggiungimento dell’abisso li spingerà a riemergere, obbligandoli a prendere decisioni drastiche.

Davide Rossi è nato il 18/01/1985 ed è cresciuto in un piccolo paese della provin-cia di Pavia, Sant’Angelo Lomellina.
Nonostante gli studi di natura prettamente scientifica, continua a coltivare due grandi passioni che lo accompagnano fin dalla tenera età: il cinema e la scrittura. La stesura di varie sceneggiature rappresenta dunque un’evoluzione naturale e una di queste, scritta a sei mani, risulta nel film “Benvenuti a casa Verdi” del 2013 (Muccapazza film).
Parrallelamente all’esperienza cinematografica inizia una fase di sperimentazione che l’ha portato a partecipare a diversi concorsi letterari con racconti brevi, poesie e saggi.
“E alla fine c’è la vita” nasce in seguito, e dall’unione, di tutti questi percorsi.

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