Dove sarà tutta questa felicità di Maria Capasso

La seconda uscita per la Collana Editoriale un Cuore per capello vede l’autrice Maria Capasso con il suo libro dal titolo Dove sarà tutta questa felicità. Per i dettagli continuate a leggere l’articolo.

  • Titolo: Dove sarà tutta questa felicità
  • Autore: Maria Capasso
  • Editore: Un cuore per capello –  PubGold
  • Genere: Romanzo Rosa
  • Prezzo:
    • e – Book 0,99€
  • Disponibilità:

Nicole ha una vita perfetta e tranquilla. Ha una relazione stabile con Federico da nove anni, e sembra un rapporto senza macchie. In realtà è proprio questo il problema: Nicole e Federico non hanno mai contrasti, mai idee diverse. Sembrano essere l’uno la copia dell’altro. Lei affermata scrittrice, una volta all’anno si reca in un centro benessere sulle Alpi svizzere per staccare la spina e stare da sola. Tutte queste crepe emotive, il bisogno di isolamento, i vuoti, per Nicole, sono normali… Tutto questo finché non incontra Amanda, che le sconvolgerà la vita e inizierà a far luce sulle sue crepe emotive. Questa è la storia di un disamore coperto dall’abitudine, e di una nuova vita colma di passioni.

Mi chiamo Maria, sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992.
Fin da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con La fabbrica di cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diverse tipologie di letteratura e biografie sui miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto per le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di Scienze Umane, ma da sempre ho cercato un distacco dalla realtà.
Ho collaborato col blog Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri.
Ho pubblicato con Les Flâneurs Edizioni Nulla si dissolve (solo e-book).
Per le Edizioni Pink Un giorno di primavera (solo e-book).
Due racconti con Historica Edizioni Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia.
Scrivo per un sito web Logokrisia tematiche femminili.
Ho collaborato con la rivista scientifica Espressivamente di Perugia scrivendo racconti e recensendo saggi.
Ho un blog L’Angolo delle parole e un profilo facebook L’Angolo delle parole che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti e non. Recensisco anche per il Pink Magazine.
Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale – Giovanni Brassotti Ziello e sono stata scelta come membro di giuria alla nuova edizione del concorso.
Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats.

I miei pensieri non in riga, ma sparsi un po’ ovunque. Sono movimentati, non hanno tregua come ciclisti in gara corrono e corrono senza sosta. Ma non si stancano mai, i pensieri? Io mi stanco per loro, ma loro nulla, sempre attivi. Vorrei metterli in ordine, ma non si lasciano prendere. Federico è l’unico pensiero ordinato, lineare che sta al suo posto e non si smuove. Lui è un pensiero educato e ben vestito senza grinze e con il colletto ben stirato. Poi ci sono i pensieri delle emozioni che sono quelli più caotici perché sono sempre senza luce. Ci sono i pensieri in generale che si posano dove capitano. Poi c’è lei che è ovunque e si è infilata in ogni pensiero. Chi ero io prima di conoscerla? Cosa pensavo? Non ricordo più nulla. Le ore diventano attimi, e le nostre conversazioni sono correnti che mi trascinano verso l’ignoto. Mi spaventa, ma sono attratta da ciò che, forse, mi attende. Forse. Chi sono ora io? La mia pelle è sempre la stessa o si è mutata coi pensieri? Sono un involucro di pelle che racchiude tutta la mia esistenza, e basta. La consistenza del corpo. La bellezza interpretata come poesia, e lei nei suoi occhi ha tutta la bellezza a cui i poeti cercano di dare vita su carta. Lei ha tutto un mondo nel suo sguardo. Sarà il mio mondo? E posso dirle che vorrei conoscerla meglio? E non come una semplice conoscenza da ricordare con piacere quando tornerò a casa. No, non posso dirle nulla. Perché io ho già qualcuno nella mia vita che progetta il nostro mondo. Io già appartengo a qualcuno, e non dovrei sentirmi al sicuro se penso ad un suo abbraccio. All’ abbraccio di lei. Ho già delle braccia in cui perdermi. Ho già qualcuno che da anni fa parte della mia vita. Con tutte le sue distrazioni, comunque c’è da sempre. Con tutte le sue mancanze, vive da sempre con me. E non dovrei chiudere gli occhi e vedere te, Amanda, perché, forse, sei solo un’illusione mentre Federico è la realtà. Le lacrime scendono libere di buttare via tutto il sale, e bruciano le mie ferite. Sono in bilico sulle mie paranoie. Mi spaventa capire me stessa, ho paura di scavare troppo a fondo. Potrei trovare delle risposte, ma ho paura delle domande risolte.

 

You may also like...

1 Comment

  1. Maria Capasso says:

    Grazie mille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.