Il demone di Praga di Giuseppe M. Todaro

Nuova recensione per il Blog. Si parla di demoni e vampiri nel libro di Giuseppe M. Todaro Il demone di Praga e sicuramente vi chiederete in che veste? Per scoprirlo basta continuare a leggere  😉

 

 

 

 

 

  • Autore: Giuseppe M. Todaro
  • Editore: Lettere Animate Editore
  • Data di Pubblicazione: 11 Luglio 2017
  • Pagine: 180
  • Genere: Thriller – Giallo
  • Prezzo: E- book 2,99 €
  • Disponibilità: Amazon.

Hanna, ereditiera di un impero finanziario in declino, per salvare le sorti della sua famiglia è costretta ad incontrare il Signor Brahe, un uomo distinto e misterioso che vive isolato tra le stanze oscure di un’antica torre di Praga.

La donna scoprirà che dietro l’eleganza di quell’uomo si nasconde la malvagità di una creatura diabolica, capace di provocare innumerevoli sofferenze e di togliere la vita senza alcun rimorso.

Tra folli alchimisti e fratellanze segrete, Hanna sarà immersa nel racconto di un uomo che ha vissuto per secoli in bilico tra umanità e istinto di morte e presto capirà la vera motivazione di quell’incontro.

Chi non ha uno scheletro nascosto nell’armadio? Un po’ tutti credo e il Signor Brahe forse ne ha qualcuno di troppo.

Quando ho iniziato a leggere questo libro sinceramente non sapevo che cosa aspettarmi, a parte il fatto che si parlasse di vampiri, e mi sono chiesta che cosa si sarà inventato Giuseppe M. Todaro per caratterizzarli?

Dimenticate Edward di  Twilight, qui di buono il nostro vampiro non ha proprio niente. Prendendo spunto dalla tradizione che ha fatto emergere questo misterioso personaggio nella letteratura e nella cinematografia, ovvero Bram Stocker e Anne Rice, il nostro autore ci racconta di un uomo che nella sua umanità è stato sedotto dal male, vi ha ceduto e convive con la sua scelta per l’eternità.

Con una narrazione allo stile de Intervista con il vampiro il protagonista racconta la sua storia ad Hanna, dapprima confessandole di essere un mostro e poi spiegandole come lo fosse diventato. Un racconto tormentato in cui quest’uomo ripercorre a volte quasi con rammarico la sua vita, come a voler capire dove avesse sbagliato e facendo intendere di aver sbagliato e di aver cercato di rimediare al male che aveva causato “provando a fare” del bene e che non ottenendolo, si giustifica che non fosse colpa sua, in quanto le sue azioni erano dettate dall’amore.

Molti sono i paradossi.  Un demone non può fare del bene. Ed infatti le sue azioni non sono dettate dall’intenzione di fare del bene, ma con lo scopo di raggiungere un obiettivo che possa solo essere a suo beneficio, come ad esempio dare ospitalità a dei ragazzini orfani solo perché lui non voleva restare da solo.

Altro paradosso il senso di colpa per le sue azioni nefande. Ma è un vero senso di colpa o solo una facciata per giustificarsi con le persone che gli stanno attorno e in qualche modo sono affascinate o impaurite dalla sua natura demoniaca e sottomessi dai suoi poteri psichici?

Ed infine l’ultimo paradosso, la sua costante ricerca di “guarire” dal suo e di ritrovare la sua umanità e quando sembra arrivato a riuscire nel suo intento che cosa farà? Per scoprirlo dovrete leggere il libro.

In Sintesi…

Un romanzo che in un lungo monologo racconta di sentimenti umani quali la rabbia, la vendetta, l’amore malato, la seduzione del male, l’oscurità e la crudeltà pura. Molta attenzione all’ambientazione storica, apprezzabile l’originalità con cui l’autore ha creato le origini del demone/vampiro, a volte nella narrazione ho riscontrato un po’ di confusione e ripetizioni, alcuni argomenti potevano essere approfonditi. Lettura consigliata per gli amanti del genere.

I Sussurri delle Muse per Il demone di Praga sono… 3

 

 

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