Collezione privata di Eveline Durand

Carissimi lettori, tenetevi forte e correte a comprare il nuovo libro di Delrai Edizioni ovvero Collezione Privata di Eveline Durand? Perchè? Io che l’ho letto in antemprima ve lo consiglio e se vi sono piaciuti i miei consigli in passato… non ve ne pentirete.

Per leggere la mia recensione dovrete pazientare ancora un pò… in attesa vi lascio i dettagli del libro.

  • Titolo: Collezione Privata
  • Autore: Eveline Durand
  • Editore: Delrai Edizioni
  • Data di Pubblicazione: 4 Giugno 2018
  • Genere: Steampunk
  • Pagine: 494
  • Prezzo:
    • e- Book 3,99 € (ISBN ebook: 9788899960476)
    • Cartaceo 16,50 € (ISBN cartaceo: 9788899960483)
  • Disponibilità:

Julian West Johanson è un medico dall’ego spropositato e uno scienziato eccezionale: nel giardino della sua enorme tenuta ama collezionare creature particolari. Non animali normali, ma esseri prima congelati in celle dalla tecnologia all’avanguardia, nei tempi difficili in cui l’imperatrice Cristine De Mustang non permette agli abitanti di muoversi nei cieli e in modi rapidi via terra. Amante delle aste clandestine, Julian rimane stupito alla vista di una cella criogenica di insolita fattura, che appartiene a un periodo passato, e ancora di più dal suo contenuto: una donna, dall’identità ignota. Sconvolto dalla dubbia moralità della vendita, il suo migliore amico Romery non perde tempo e inizia a fare offerte per un “oggetto” tanto raro, aggiudicandosi la ragazza addormentata con i soldi della famiglia Johanson. A questo punto non gli rimane altra scelta che portare la sconosciuta con loro.
Una storia originale che evoca atmosfere steampunk dai misteri irrisolti, dalle passioni irresistibili, scritta dalla penna magnetica dell’autrice Eveline Durand. Quando non ricordi più chi sei, l’unico obiettivo è capire a chi appartieni.

Non avevo mai sentito niente del genere: sotto quel telo si nascondeva sicuramente un oggetto senza prezzo.
Il velluto scivolò via senza far rumore, rivelando il colore insolito delle cromature e il rudimentale serbatoio delle proteine. Ogni dettaglio, dai dadi della cornice alla chiusura stagna, dichiarava a gran voce l’appartenenza alla sua era, eppure il tutto dava un senso di solidità e avanguardia.
La cosa mi fece scorrere un brivido reverenziale lungo la schiena. Romery al contrario sobbalzò, lasciando a metà un’esclamazione che sapeva di sdegno.
Emergendo dalla mia osservazione serrata, avvertii l’onda di meraviglia proveniente dal piccolo pubblico, cercando con lo sguardo cosa avesse suscitato un simile interesse.
Dentro quell’armonioso capolavoro c’era una donna.

Eveline non ama molto parlare di sé. Come autrice, tanta riservatezza è da lei stessa giustificata con l’esigenza di lasciarsi andare alla scrittura, ma in realtà la sua è solo timidezza. Grande sognatrice a occhi aperti, ha sempre con sé un quaderno per prendere appunti, veste sempre di nero e le piace andare al cinema da sola. La sua libreria occupa l’intero soggiorno. Scrivere romanzi è il suo modo per esprimere al meglio una sua teoria: l’intreccio è più divertente se condito con un po’ amore, di fantasy, paranormale, mistero e giallo. Mai rinchiudersi in stereotipi che possano catalogare un buon romanzo.

E dopo averlo letto… Eveline come faccio ad avere copia autografata con dedica da te?

Buona lettura a tutti!

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