Cobra: fuoco di Russia #1 di Amélie

Carissimi lettori, il mese inizia alla grande con un Review Party molto Dark… siete pronti a scoprire cosa ne penso del libro di Amélie intitolato Cobra: fuoco di Russa #1?

Allora continuate nella lettura. ➡

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  • Titolo: Cobra: fuoco di Russia #1
  • Autore: Amélie
  • Genere: Contemporary Dark Romance
  • Editore: Self Publishing
  • Data di Pubblicazione: 8 Aprile 2018
  • Pagine: 288
  • Prezzo:
    • e – Book 2,99 €
    • Cartaceo 12,26 €
    • Kindle Unlimited: Gratis
  • Disponibilità: Amazon

Avevo quattordici anni quando ho conosciuto l’uomo che avrebbe cambiato la mia vita: Ruslan Isakov. Poi non l’ho più rivisto, ma non ho mai dimenticato il suo fisico imponente e forte, il suo volto sofisticato e virile, i suoi occhi cangianti, ora verdi ora nocciola, che mi guardavano come se volessero carpire i segreti più intimi della mia anima. Non ho mai dimenticato il potere e la sicurezza che emanava, la sua voce ammaliatrice, le sue parole cariche di sottintesi. La sera del mio diciottesimo compleanno, Ruslan è ricomparso per portarmi via, perché la mia famiglia mi ha venduto a lui e io ho lasciato che mi comprasse, decisa a salvare l’ultima cosa preziosa che mi era rimasta. Ruslan mi ha strappato via dalla mia adorata Tikhvin nel cuore della notte e alle prime luci dell’alba, ero già a San Pietroburgo, intrappolata fra le pareti ostili della sua villa nascosta fra i boschi, in balìa di un covo di serpi. Ruslan è il peggiore della famiglia Isakov. Lui è un cobra. Il diavolo in persona. E questa casa maledetta è l’inferno di cui sono destinata a diventare regina. Non so se sopravvivrò a loro e a tutto ciò che mi faranno, ma una cosa è certa: lotterò con ogni fibra del mio essere per non lasciarmi annientare.

Il cobra. Un serpente. L’animale che è riuscito a far cadere in tentazione Eva facendole raccogliere il frutto proibito, azione che ha decretato la sua espulsione e quella d’Adamo dal Paradiso. Da quel momento si è sempre associato a questo animale e alla donna l’idea della tentazione, della forza ammaliante, della capacità di seduzione e di far cedere al male più puro.

Dimenticate tutto questo. In Cobra:fuoco di Russa #1 il cobra è un uomo. Un uomo carismatico, affascinante, tenebroso che sembra voler promettere notti di passione travolgente; ebbro del suo potere e della sua ricchezza che nessuno può scalfire, sicuro di sé… insomma quale donna non lo vorrebbe? Solo Zara non è interessata a queste illusorie promesse. Lei è una ragazza dolce, semplice, altruista, romantica, sognatrice che sogna e spera in un futuro come lei semplice e puro. Vuole sogni realizzabili, sorrisi sinceri e abbracci calorosi.

Il libro non è una storia d’amore da favola, con corteggiamenti galanti e tramonti romantici. È una storia forte e drammatica, cupa e molto spesso ambigua. Esistono solo due ruoli: la moglie schiava e il marito padrone. Sebbene a volte l’autrice sembra allietarci con delle scene che vogliono alleggerire la tensione del lettore, lo illudono con le atmosfere soft del romance per poi farlo ripiombare nei meandri più oscuri delle perversione e della depravazione umana, dove la violenza la fa da padrone, dove il piacere è dato dall’umiliazione della propria compagna privandola degli affetti e della propria dignità, sottomettendola con la seduzione e l’attrazione fisica.

Dimenticate il favoloso Mr. Grey di E. L. James che alla fine si concede all’amore e si redime, qui troviamo solo il suo gemello cattivo: Ruslan. Un uomo che è attratto dalla bellezza e dalla purezza di Zara, che vuole solo sporcarla con la sua oscurità, perché la moglie ha il grande dono di risorgere dalle ceneri come la Fenice. Ruslan è come il cobra: ingannatore e letale, che diventa pagina dopo pagina il peggior incubo di Zara. Insieme a lui il fratello che condivide le sue stesse perversioni in modo ancora più ambiguo, istruiti da un padre malvagio che sarebbe in grado di far subire anche ai suoi figli le angherie che imperterrito, giorno dopo giorno, somministra alle sue vittime indifese.

E Zara in tutto questa oscurità e violenza gratuita è la quiete dopo la tempesta, la rugiada che accarezza i fiori all’alba, il risveglio dopo un incubo notturno, la leonessa che difende i suoi cuccioli. È disposta a sacrificarsi per chi ama, a subire ingiustizie per non cambiare e non sottomettersi, ad affrontare il cobra indifesa pur di non cedere, a morire per essere libera.

Troppo presto si rende conto dell’inferno in cui è finita e dell’impossibilità di uscirne. Ammaliata dalla seduzione dell’oscurità, cederà… e prima o poi risorgerà? Sicuramente non si arrenderà senza lottare.

In Sintesi…

Cobra:fuoco di Russa #1 non è una storia d’amore, ma una storia di tormenti, violenze fisiche gratuiti, raggiri psicologie e manipolazioni mentali. Non esiste il giusto e sbagliato, ma solo la psicosi dei sentimenti, la mancanza di rispetto, la considerazione del debole solo come schiavo e della donna solo per l’appagamento fisico. E tutto questo sotto l’ottica e la sconsiderata ossessione che sia “normale” nel rapporto uomo/donna e con le altre persone: il più forte uccide il più debole.

Una storia che lascerà il lettore sulle spine ad ogni pagina, dando modo di immaginare cosa potrebbe leggere nelle prossime pagine ma spiazzandolo con colpi di scena impensabili. E quando il lettore pensa che ciascuno dei due personaggi abbiano raggiunto il proprio punto critico, oltre il quale è impossibile essere più brutali o più brutalizzati, Amélie ci sorprende con l’ennesima botta al cuore che ci lascia con due domande in attesa di risposta: quanto ancora Zara è in grado di sopportare? E quanto ancora Ruslan infierirà sulla moglie?

Se sperate nel lieto fine, sarete delusi. Il colpa di scena finale, che fa intuire la spiegazione ad alcuni episodi del passato dei personaggi, ci lascia a bocca aperta e ci aspetta nel prossimo libro. Che cosa escogiterà l’autrice?

La storia è ben scritta e analizzata, la narrazione scorrevole e avvincente. I personaggi ben caratterizzati e puri nella loro torbidezza. Una lettura avvincente che lascia con il fiato sospeso.

 

I Sussurri delle Muse sono… 4

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