Blog Tour: Recensione. Solo la verità di Karen Cleveland

Iniziamo la giornata alla grande con una tappa del Blog Tour dedicato a Karen Cleaveland e al suo libro Solo la verità in anteprima per voi il giorno d’uscita.

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  • Titolo: Solo la verità
  • Autore: Karen Cleaveland
  • Editore: DeA Planeta Libri
  • Data di Pubblicazione: 8 Maggio 2018
  • Genere: Giallo – Thriller
  • Prezzo:
    • e – Book 9,99 €
    • Cartaceo 14,45 €
  • Disponibilità:

Pochi clic separano Vivian Miller, analista del controspionaggio della CIA, dal suo obiettivo. Un algoritmo da lei ideato, due anni di ricerche, svariati tentativi falliti: tutto precipita verso la breve sequenza di gesti che le consentirà di violare il sistema operativo di Jurij Yakov e smascherare una rete di spie russe presenti sul territorio degli Stati Uniti. Ma quando la cartella Amici, rivela finalmente il suo contenuto, il mondo di Vivian crolla in un istante. Perché a restituirle lo sguardo dal pc di Yakov sono gli occhi scuri e profondi di Matt. Il suo Matt. L’uomo della sua vita e padre dei suoi quattro figli. Di colpo non è più solo il futuro professionale di Vivian a essere in discussione, ma il suo presente, il suo passato.

Mentre dentro di lei ogni certezza va in pezzi, la memoria corre a ritroso: l’incontro fortuito e quel caffè rovesciato sulla camicia di Matt (le goffe scuse di lei, il sorriso di lui); il primo appuntamento nel ristorantino italiano; l’improbabile proposta di matrimonio in aeroporto; la ricerca della casa perfetta nei sobborghi di Washington; la nascita di Luke. Una bugia lunga dieci anni. Un incubo privato destinato a trasformarsi in concitato intrigo politico dove la posta in gioco si fa di ora in ora più alta.

Che cosa riesce a sopportare il cuore e il coraggio di una donna? Di una mamma?

 

Farei di tutto per i miei figli. Di tutto.
Allento le dita e guardo la chiavetta, un anonimo rettangolino. Piccolissimo, ma con un potere immenso. Il potere di aggiustare e il potere di distruggere.
Un po’ come le bugie, a pensarci bene.
«Lo sai che non ho scelta» rispondo, e mi impongo di guardarlo in faccia, mio marito, l’uomo che conosco tanto bene, e che al tempo stesso non conosco per niente.

 

 

 

Il nostro libro inizia con la cosa più sconvolgente, secondo me, per una persona: la scoperta di una bugia. Ma vi chiederete che cosa ci sia di tanto eclatante in ciò, ogni giorno si scoprono bugie raccontate per proteggere una persona, per omettere un fatto spiacevole o semplicemente per farsi ragione. Che bugia  può sconvolgere la vita di una donna? Scoprire che tutto quello in cui si è creduto e la persona amata siano solo una farsa. Ritrovarsi senza difese e impotenti di reagire di fronte alla più assurde delle verità. Non riuscire a capire come sia possibile. Ritrovarsi tra le macerie della propria vita distrutta.

Vivian è abituata alle bugie, il suo lavoro consiste nello scovarle e far trionfare la verità. Lei lavora come analista per la CIA, la sua missione è scoprire i nomi di una cellula dormiente di agenti del controspionaggio russo, infiltrati in America e farne piazza pulita. Purtroppo le sue buone intenzioni vanno a farsi un giro per gli uffici governativi quando scopre che suo marito Matt è uno degli agenti dormienti. Cosa fare?

Guardo in faccia Matt, senza minimamente sapere cosa dirò: e sì che ho avuto ore per pensarci.
Lui ha un’aria assolutamente tranquilla. Che c’è in ballo qualcosa di grosso l’ha capito per forza, di certo me lo legge in faccia, ma non sembra nervoso. Non sembra niente: il solito Matt.
«Da quanto tempo lavori per i russi?» chiedo. Parole dirette, non elaborate; ma ormai le ho dette, perciò adesso lo guardo bene in faccia perché la sua espressione mi dirà molto più delle sue parole. Sarà autenticamente confusa? Indignata? Vergognosa?
Oppure niente. Sul viso non gli passa l’ombra di un’emozione. Non si scompone di un millimetro. E questo, sì, mi mette una paura tremenda.
Mi guarda sereno. Aspetta un secondo di troppo a rispondere, ma forse anche meno. «Ventidue anni».

Mi sento come se mi mancasse la terra sotto i piedi. Come se cadessi, o fluttuassi, sospesa in uno spazio in cui sto guardando me stessa e la scena che si svolge, solo che io non ne faccio parte perché non è reale. Mi fischiano le orecchie, anzi, tintinnano.
Non mi aspettavo un sì. Nel fargli quella domanda, nell’accusarlo di una colpa così tremenda, pensavo che avrebbe confessato qualcosa di meno grave.

 

 

 

 

E con questa premessa veniamo catapultati nella storia di Vivian. Una donna forte e determinata, che improvvisamente si trova spiazzata e non sa cosa fare, non sa cosa sia la cosa giusta anzi lo sa benissimo ma non sa se scegliere la cosa giusta per la sua famiglia ed in primis per i suoi figli o la cosa giusta per il suo paese in quanto ha un codice etico da rispettare.

Tra flashback in cui Vivien rivive i ricordi più salienti ed importante del suo passato con Matt e le indagini del presente per scoprire una talpa e trovare una soluzione che possa garantire la scelta più giusta per tutti, scopriamo una donna che diventa improvvisamente fragile, insicura, dubita del proprio istinto e del proprio raziocinio, della sua capacità di prendersi cura dei figli e di proteggerli da tutto anche dal proprio padre, il male nascosto o solo un inganno?

Una storia che non è mai prevedibile, anzi appena pensiamo “ecco adesso Vivien farà così….” l’autrice ci spiazza e capovolge la situazione, ora a favore di Vivien, poi a favore del marito, poi della CIA e poi ancora a favore dei Russi… fino a quando non si arriva al finale anch’esso quasi scontato ma che nasconde un dilemma che nessuno è riuscito a risolvere per tutta la narrazione e che di nuovo ci fa chiedere: Chi è il vero cattivo della storia?

Il finale è un colpo di scena e si spera in un seguito, anche perché il lettore vuole sapere da che parte stare, quale personaggio amare e quale additare colpevole. In Solo la verità credo che la verità non è stata tutta svelata, soprattutto da Matt che ci nasconde troppe cose. Ma un’altra domanda sorge spontanea. Durante la lettura è solo il punto di vista di Vivien che conosciamo e tutti i suoi pensieri e ragionamenti che cercano a volte di accusare e a volte di scagionare il marito… ma in fondo di Matt noi cosa sappiamo se non quello che ci dice Vivien? E se anche lei avesse qualche scheletro nascosto?

In attesa di scoprire quali altre verità ci verranno svelate… si spera in un prossimo volume… intanto vi consiglio di leggere questo libro. Una storia  mai scontata, ben scritta e scorrevole, che ti fa entrare nei pensieri di Vivien come se fosse il lettore a fare quel ragionamento e non la protagonista, a sentire l’oppressione e la paura e quasi a volerla spingere a fare la cosa giusta e razionale e non quella sentimentale. Una storia che coinvolge e che purtroppo finisce lasciandoti con l’unica domanda possibile: e adesso che succede?

 

4 Sussurri delle Muse

 

Vi ricordo che potete seguire le varie tappe del Blog Tour seguendo i Blog partecipanti.

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