4 Chiacchiere con … Lucy Dale

Intervista del 13 Febbraio a Lucy Dale autrice di Inducimi in tentazione.

Benvenuta innanzitutto a questa prima giornata dedicata alla mia rubrica #4chiacchierecon. Prometto di non essere troppo insistente con le domande… ma sappi che sono curiosa e molto. La prima domanda è per conoscerci… Lucy Dale è un nome d’arte o il tuo nome reale? E come mai questa scelta? Per creare mistero o altro?

Lucy: Lucy Dale è uno pseudonimo… Lucy perché mi chiamo Lucia, e ogni tanto qualche amico mi chiamava con dei diminutivi… poi mi sono rivolta a delle amiche e abbiamo scelto il cognome che più suonava bene… la scelta nasce dal fatto che il mio primo romanzo narra di una storia vera, e volevo proteggere un po me stessa dai giudizi rivolti al romanzo…

Avete fatto un’ottima scelta, in quanto suona bene l’assonanza di nome e cognome ed è facile da ricordare.
Parli di giudizi rivolti al romanzo. Molto spesso i romanzi sono una trasposizione di fatti reali… che giudizi poteva provocare?

Lucy: Ah qualsiasi… avevo un po’ di paura a mettere nelle mani dei lettori una storia di vita vissuta, senza cose eclatanti o fuori dal ‘normale’…

Hai ragione, a volte il lettore snobba le storie di vita vissuta perchè si aspetta chissà cosa di leggere, non capisce invece che possono essere fonte di insegnamento. La normalità forse non è apprezzata come dovrebbe?

Lucy: Di solito molti lettori cercano storie per evadere dalla normalità o per sognare, e quindi si preferiscono storie proprio per questo un po’ inverosimili

La lettura è evasione in primis, però non si può sempre evadere a volte c’è bisogno anche di riflettere.  Sei tu il mio destino” è il tuo primo romanzo. Abbiamo detto una storia vissuta… una storia con un carico emozionale forte… c’è qualcosa che ti penti di aver scritto?

Lucy: No a dire il vero, sono felice di aver scritto tutto attenendomi alla realtà… non so se sono stata capace di dare il giusto valore a questa storia d’amore.

Il giusto valore? Cosa intendi?

Lucy: Per me che so quanto sia stato importante, so anche quantificarne il valore… ma per chi cerca amori impossibili, forse non ha importanza quello che racconto io.

Io penso che a volte la superficialità del lettore non fa comprendere il messaggio profondo di un libro. Chi legge, come abbiamo detto prima, vuole solo evadere e non si sofferma sul contenuto. Dal mio modesto parere però il giusto valore di un libro èquello che ti lascia dentro mentre lo leggi e quando volti l’ultima pagina. Se in quel momento hai già dimenticato la storia…forse hai sprecato tempo.
Però posso solo dire che se tu intesa come autrice gli attribuisci un valore che vada al di là della materialità, allora quel libro vale e non poco. Dal romanzo sei poi passata alle poesie. Correggimi se sbaglio. Parli di sentimenti, emozioni, stati d’animo, passione, desiderio, illusione e tanto altro. Quanto è difficile raccontarli in versi?

Lucy: In verità l’ordine di pubblicazione è inverso perché ho iniziato a scrivere prima le poesie… non voglio essere presuntuosa, ma ci sono emozioni che mi viene naturale scrivere e di cui non smetterei mai di parlare… altre hanno bisogno di più tempo per nascere

Ecco lo sapevo che stasera facevo una gaffe …speriamo sia l’unica. ☺ Io ti ho conosciuta leggendo “Inducimi in tentazione”e facendone la recensione per il mio blog. Devo ammettere che quando ho iniziato la lettura ero un pò sulle mie… ti spiego meglio. Attualmente purtroppo in giro ci sono fin troppi libri cui l’argomento principale sono il sesso e tutte le sue sfumature. Gli autori hanno capito che vende e lo mettono ovunque, manco fosse formaggio sulla pasta con il sugo.
Quindi il mio dubbio era se mi sarei ritrovata a leggere le solite cose o qualcosa di molto valido. E mi hai sorpreso.
Complimenti. Per tanti motivi. Perché sei riuscita a catalizzare la mia attenzione di lettrice seducendomi, se posso dire così e allo stesso tempo perchè non sei caduta nella banalità. Come ti sei approcciata all’argomento?

Lucy: Come con tutto quello che racconto… cerco di parlare seguendo i miei sentimenti, ciò che provo personalmente per trasmetterlo al lettore

E hai trasmetto tantissimo. Mi sono emozionata leggendo le tue poesie. Ho avuto la sensazione di essere catapultata in un altro mondo, dove potevo prendere spunto dalle tue immagini descritte e crearne altre, secondo i miei desideri.
La lettura ti spinge a immaginare, a pensare magari a quello che non pensavi potessi desiderare… e credo che sia riuscita a descrivere queste emozioni in maniera molto coinvolgente ma mai volgare. Continuerai a scriverne poesie erotiche o cambierai genere?

Lucy: Non voglio limitarmi a un solo genere, perciò continuerò a scrivere poesie in generale, in base alle emozioni di determinati momenti, se ci saranno altre cose erotiche ben venga.

Ed io sono curiosa di leggere quello che scriverai. Che consiglio daresti a chi si avvicina alla scrittura? Tipo cosa fare e cosa non fare o come scrivere….?

Lucy: Non sono in grado di dire cosa è meglio fare…. credo che bisogna scrivere col cuore, poi tutto il resto lo si può migliorare.

A chi dedichi i tuoi versi?

Lucy: A chi come me fatica a farsi ascoltare nella vita di tutti i giorni.

Ultima domanda per oggi. Stai lavorando a qualcosa? Puoi darci un anticipo?

Lucy: Ho due lavori fermi da un po’… un romanzo erotico e uno contemporaneo… chissà quando li finirò.

Spero di leggere presto altri tuoi scritti già pubblicati di sicuro e anche i prossimi ancora in lavorazione.  Lucy ti ringrazio per la tua disponibilità a rispondere alle mie domande, spero di non essere stat troppo invadente, avevo altre cose da chiederti ma le riservi alle prossime interviste. Grazie anche per aver scelto il mio blog per la recensione di Inducimi in tentazione. Alla prossima intervista.

Spero che l’intervista vi sia piaciuta.

Se volete leggere i libri di Lucy Dale non vi resta che cliccare sui link Amazon sotto.

Buona lettura.

 

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